{"id":3789,"date":"2020-05-07T09:06:32","date_gmt":"2020-05-07T09:06:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sienamigliore.it\/?p=3789"},"modified":"2021-11-05T13:46:23","modified_gmt":"2021-11-05T13:46:23","slug":"uomini-piccoli-piccoli-per-una-pandemia-grande-grande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sienamigliore.it\/?p=3789","title":{"rendered":"uomini piccoli piccoli PER UNA PANDEMIA GRANDE GRANDE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">I miei quattro followers, che hanno di sicuro(!?) letto la pagina introduttiva denominata <strong>PERCHE&#8217; QUESTO BLOG<\/strong>, rimarranno sorpresi dall&#8217; argomento di cui andr\u00f2 a scrivere subito sotto, certamente al di fuori delle prerogative delineate sinteticamente nella citata pagina: Il <strong>CORONAVIRUS<\/strong> o, per meglio dire, i <span style=\"color: #333333; font-style: normal; font-weight: 300;\">comportamenti che vari &#8220;soggetti&#8221; (governi, partiti politici, istituzioni pubbliche, scienziati, organismi europei, organismi internazionali)<\/span><span style=\"font-weight: 300;\">\u00a0 hanno adottato di fronte al <\/span><strong>CORONA<\/strong><strong style=\"color: #333333; font-style: normal;\">VIRUS<\/strong><span style=\"font-weight: 300;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il proposito di esternare le mie opinioni su questa problematica \u00e8 divenuto mano a mano pi\u00f9 pressante fino a, come dire (ancora una volta), impormi di &#8220;prendere carta e matita&#8221; per, appunto, &#8220;cristallizzarle&#8221;.<\/p>\n<p>Brevissime premesse. <strong>Con il passare del tempo<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">questo virus ha dimostrato tutta la sua potenza e pervasivit\u00e0 per l&#8217;intero pianeta (imponendo peraltro agli esperti di &#8220;innalzare l&#8217;asticella&#8221; da <strong>epidemia<\/strong> a <strong>pandemia<\/strong>);<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">i danni, non solo economici, sembrano prospettarsi pesantissimi, sempre per l&#8217;intero pianeta;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">le &#8220;istituzioni&#8221; (italiane, europee e dei pi\u00f9 importanti stati del mondo) cui \u00e8 affidato il compito di fronteggiare le pesanti ripercussioni negative di questo fenomeno sembrano sempre meno all&#8217;altezza della situazione; men che meno le &#8220;forze&#8221; politiche (di nuovo italiane, europee e dei pi\u00f9 importanti stati del mondo).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le brevi considerazioni\/opinioni di cui andr\u00f2 a scrivere riguardano tale ultimo aspetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa inadeguatezza politico-istituzionale ritengo sia dovuta principalmente a tre fattori:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>agli egoismi nazionali;<\/li>\n<li>all&#8217;incapacit\u00e0 di interpretare il fenomeno nelle sue dinamiche prospettiche e, quindi,\u00a0alla mancanza di intelligente lungimiranza nel proiettare lo sguardo al di l\u00e0 del breve periodo;<\/li>\n<li>all&#8217;incapacit\u00e0 di percepirne fino in fondo il relativo livello di globalizzazione (&#8220;nessuno si salva da solo&#8221;).<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">La globalizzazione ha condotto, ovviamente, ad una accentuata interdipendenza (e non solo in termini meramente economici) tra i singoli stati che compongono il nostro pianeta. Un fenomeno, questo, che ha comportato, <strong>certamente<\/strong>, <strong>svariati elementi positivi<\/strong> ma che, altrettanto <strong>certamente<\/strong>, ha fatto emergere anche <strong>svariati<\/strong> <strong>elementi negativi<\/strong>. Riguardo, specificatamente,\u00a0 al Coronavirus (Covid-19) si pu\u00f2 dire che proprio la globalizzazione sta producendo significative accelerazioni nei processi di ricerca tanto di specifici farmaci quanto di specifici vaccini (aspetto positivo) anche se, di converso, ha amplificato e &#8220;velocizzato&#8221; enormemente il contagio (aspetto negativo) .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Moltissimi sono gli esempi dai quali si evince che buona parte dei singoli stati dei paesi europei (ma il discorso va ben al di l\u00e0 dei confini del nostro continente), alle brutte parate, chi pi\u00f9 chi meno, tende a &#8220;mettere in piedi&#8221; atteggiamenti, usando un eufemismo, poco nobili in termini di solidariet\u00e0 e condivisione. Atteggiamenti che, attivando reazioni a catena, dispiegano e, direi, amplificano, gli effetti negativi per l&#8217;intero sistema e, quindi, anche per lo stesso paese che li ha adottati per primo pensando di ricavarne un qualsivoglia tornaconto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi spiego meglio con un esempio, utilizzando un &#8220;campo di osservazione&#8221; di gran lunga pi\u00f9 ristretto: il condominio. Allorquando il condomino A mette in piedi iniziative volte a procurargli un dato vantaggio\/beneficio, piccolo o grande che sia, che per\u00f2 provoca, di fatto, un qualsivoglia danno al condomino B, quest&#8217;ultimo, proprio perch\u00e9 danneggiato, metter\u00e0 a sua volta in piedi iniziative per tentare di ovviare al danno subito e, fors&#8217;anche, con l&#8217;intendimento di determinare ripercussioni negative (se non, nella migliore delle ipotesi, senza prendere minimamente in considerazione eventuali relativi danni) &#8220;in capo&#8221; al condomino A. Facile capire\/ipotizzare che da questa fase iniziale scaturiranno .comportamenti che &#8220;cronicizzeranno&#8221; i rapporti non proprio positivi fra i due condomini e, con buona probabilit\u00e0, allargheranno il discorso anche ad altri condomini creando, alla fin fine, nocumento all&#8217;intero condominio. Sarebbe bastata una &#8220;lungimiranza intelligente&#8221; per consigliare, anche al condomino pi\u00f9 &#8220;egoista\/invidioso&#8221;, nel definire i propri obiettivi, di tenere nella giusta considerazione le ripercussioni delle sue azioni e, pi\u00f9 in generale, le necessit\u00e0 e gli obiettivi degli altri condomini. Un atteggiamento volto ad &#8220;armonizzare&#8221; il proprio tornaconto con quello degli altri (condivisione) che, probabilmente, avrebbe creato vantaggi all&#8217;intero condominio e, quindi, anche a lui stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Traslando il discorso dal micro (condominio) al macro (intera europa ma, anche, intero pianeta) \u00e8 facile dedurre che una serie di atteggiamenti meramente egoistici hanno come epilogo rendere il danno complessivo ben superiore a quello che scaturirebbe adottando strategie condivise\/collaborative, strategie che, forse, nel caso specifico, avrebbero anche potuto evitare il &#8220;passaggio&#8221; da epidemia a pandemia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non pochi esempi, a tutti noti e che non sto qui ad elencare (dalla questione delle mascherine a quella delle RSA, dai contrasti fra gli stati del sud europa e quelli del nord europa alle opacit\u00e0 delle informazioni in alcuni paesi, dalle contraddizioni nei bollettini informativi dell&#8217;OMS a quelle di alcuni capi di stato, ecc., ecc.) a mio avviso dimostrano ampiamente i, ancora in termini eufemistici, difetti di cui ai punti 1,2 e 3 sopra descritti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho l&#8217;impressione, questa volta con riferimento alla sola Europa, che le scelte fino ad ora intraprese, certamente ragguardevoli in\u00a0 s\u00e9 e per s\u00e9 o, per meglio dire, se confrontate con quelle adottate in situazione di normalit\u00e0 e con solo riferimento agi aspetti meramente economici, sembrano mostrare tutta la loro inadeguatezza, in un&#8217;<strong>ottica globale<\/strong> e con una &#8220;visione&#8221; non tradizionale, per individuare le scelte necessarie, non solo per &#8220;sconfiggere&#8221; il Coronavirus e le relative conseguenze ma, anche, per costruire un&#8217; <strong>Europa migliore<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">In situazioni di forti difficolt\u00e0 come questa mi arreca particolare fastidio &#8220;toccare con mano&#8221; le persistenti prerogative di una parte non marginale dei politici (nazionali, europei ed extraeuropei) indirizzate, sempre e comunque, non tanto al conseguimento del\u00a0 &#8220;bene comune&#8221;, quanto al proprio tornaconto in termini di consenso. Voglio cio\u00e8 dire che questi &#8220;signori&#8221;, anche quando la casa brucia, hanno come obiettivo primario quello di acquisire vantaggi sul fronte dei sondaggi (che poi non necessariamente si traducono<\/span><span style=\"color: #000000;\">\u00a0in ovantaggi elettorali), <\/span><span style=\"color: #000000; font-style: normal; font-weight: 300;\">pur se convinti<\/span><span style=\"color: #000000;\">\u00a0 che le sottostanti decisioni non condurranno a spegnere l&#8217;incendio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo specifico drammatico contesto anche non pochi scienziati<span style=\"font-weight: 300;\">\u00a0(italiani e non), con i loro &#8220;atteggiamenti pubblici&#8221;<\/span><span style=\"font-weight: 300;\">, hanno contribuito ad amplificare la confusione ed ad incrinare il loro livello di autorevolezza <\/span><span style=\"font-weight: 300;\">(esempi a non finire sono riportati su tutti i giornali e quindi, ancora, non sto qui ad elencarli).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Veniamo all&#8217;oggi. Gioved\u00ec 23 aprile 2020 si \u00e8 svolta una videoconferenza dei leader dell&#8217;UE in merito allo &#8220;strumentario&#8221; da adottare per, appunto, contrastare le ripercussioni negative del CORONAVIRUS. Vediamone, in estrema sintesi, gli aspetti salienti (da ricordare anche la <strong>sospensione del patto di stabilit\u00e0<\/strong> &#8211; aumento delle possibilit\u00e0 di indebitamento per i singoli stati &#8211; e la <strong>reintroduzione\/potenziamento del &#8220;bazooka&#8221; BCE<\/strong> &#8211; acquisto di titoli pubblici emessi dai singoli stati):<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>utilizzo del MES (Meccanismo Europeo di Stabilit\u00e0 o Fondo Salvastati), operativo dal 2011 (Grecia!); per l&#8217;Italia l&#8217;importo massimo \u00e8 di 36 miliardi circa (il 2% del PIL); questo prestito sembrerebbe a condizioni economiche abbastanza vantaggiose ma viene guardato con sospetto da non pochi osservatori per il semplice fatto che, a loro avviso, eventuali condizioni future potrebbero intaccare la sovranit\u00e0 del singolo Paese;<\/li>\n<li>istituzione di uno Strumento per attenuare i rischi di disoccupazione (SURE), anche questo a condizioni vantaggiose ma pur sempre un prestito; per la totalit\u00e0 dei paesi membri dovrebbero essere disponibili 100 miliardi di euro anche se rimangono ancora da definire le modalit\u00e0 di funzionamento;<\/li>\n<li>istituzione del cosiddetto Recovery Fund che dovrebbe raccogliere fondi tramite obbligazioni garantite dal bilancio europeo per finanziare la ricostruzione nei singoli\u00a0 paesi; svariati sono i parametri ancora da definire ed anche per i tempi non esistono certezze.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 26 aprile 2020, infine, l&#8217;Italia ha presentato una richiesta al Fondo di Solidariet\u00e0 dell&#8217;Unione Europea (costituito nel lontano 2002). Sulla base delle domande pervenute, la Commissione europea, entro il 24 giugno, presenter\u00e0 un pacchetto di aiuti finanziari\u00a0 per i singoli stati al parlamento europeo;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pur con le attuali svariate e non marginali incertezze tutt&#8217;ora presenti sembra poter affermare che anche il nostro Paese potr\u00e0 disporre di adeguati flussi di liquidit\u00e0 necessaria per ridurre al minimo possibile i &#8220;danni&#8221;\u00a0 economici derivanti dal CORONAVIRUS. Quindi finanziamenti (e sottolineo finanziamenti) che, sempre in estrema sintesi, oltre alla relativa disponibilit\u00e0 per i singoli stati, creeranno vantaggi in termini di &#8220;monte interessi&#8221; e di controllo dello spread.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 malgrado permangono, a mio avviso, forti preoccupazioni perch\u00e9, pur nell&#8217;ipotesi che il Governo Italiano riesca a traghettare il &#8220;fiume della pandemia&#8221;, dovremo fare i conti con il poderoso incremento dell&#8217;indebitamento, una volta terminata l&#8217;emergenza Covid-19. Debito pubblico e Spread (e, magari &#8211; si fa per dire &#8211; &#8220;ripresa&#8221; di posizioni ostili\u00a0 di certi paesi europei) sono gli elementi che potrebbero destabilizzare la nostra economia. Per evitare fraintendimenti vedo di specificare:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">in questo momento l&#8217;<strong>obiettivo principale<\/strong> del Governo Italiano dovr\u00e0 essere <strong>senza dubbio<\/strong> quello di mettere in cantiere quanto necessario per consentire a tutti (imprenditori, artigiani, commercianti, dipendenti, famiglie, disoccupati, soggetti deboli, ecc.ecc.) di uscire da questa\u00a0 crisi in maniera da ridurre al minimo le ripercussioni negative del CORONAVIRUS.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">ma, finita l&#8217;emergenza, sar\u00e0 necessario prestare la massima attenzione per\u00a0 &#8220;togliersi dal groppone&#8221; il fardello dei debiti, pena subire le pesanti ripercussioni derivanti dai comportamenti dei mercati che potrebbero portare ad una sorta di spirale perversa <strong><em>pessimismo dei mercati\/innalzamento dello spread\/manovra &#8220;lacrime e sangue&#8221;\/recessione<\/em><\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io, pur non essendo ricco, sarei ben lieto di contribuire, una tantum, ad una <strong>patrimoniale<\/strong> ben calibrata dove tutti danno un contributo commisurato alle loro possibilit\u00e0 economiche\/finanziarie ma di dimensioni tali da riportare il debito in linea con quello degli altri paesi europei. Eviteremmo cos\u00ec di mantenerci sotto il ricatto dei mercati finanziari e potremmo destinare tutta la nostra attenzione alla crescita, per di pi\u00f9 evitando di lasciare questa pesante zavorra ai nostri figli\/nipoti. Purtroppo credo che ci\u00f2 non avverr\u00e0 in quanto porterebbe gli attuali governanti ad una perdita del consenso che, come ho gi\u00e0 detto, per buona parte di loro \u00e8 pi\u00f9 importante di qualsiasi altra prerogativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo, ben diverso sarebbe il discorso se l&#8217;Europa desse effettiva attuazione a quanto contenuto nel documento allegato alla lettera di invito che il Presidente del consiglio Europeo Charles Michel ha indirizzato ai membri del Consiglio Europeo per la videoconferenza del 23 aprile 2020, documento pubblicato in collaborazione con Ursula Von der Leyen, Presidente della Commissione Europea (<strong>Una tabella di marcia per la ripresa: verso un&#8217;europa pi\u00f9 resiliente, sostenibile ed equa<\/strong>) dove si possono individuare indirizzi, proponimenti, strategie e &#8220;visioni&#8221; impregnate di nobili principi. In chiusura della breve introduzione viene per esempio dichiarato testualmente:<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; giunto ora il momento di tracciare il percorso verso un piano di rilancio globale, con l&#8217;obiettivo ultimo di costituire un&#8217;Europa pi\u00f9 resiliente, sostenibile ed equa.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">I 4 principi successivi parlano, in sintesi, di solidariet\u00e0, coesione, convergenza, di una ripresa inclusiva a cui devono partecipare tutti gli attori coinvolti. Viene poi fatto riferimento esplicitamente al ruolo centrale che dovranno avere la <strong>transizione verde<\/strong>,\u00a0la <strong>trasformazione digitale <\/strong>e l&#8217;<strong>economia circolare<\/strong>. Il documento conclude dicendo:<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;entit\u00e0 della crisi pone l&#8217;UE di fronte ad una sfida senza precedenti. Non ci saranno soluzioni semplici. Il quadro delineato qui consentir\u00e0 tuttavia di creare un senso di determinazione e di fiducia e di sfruttare tutte le risorse in uno spirito di unit\u00e0 e di solidariet\u00e0.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una tabella di marcia che, se attuata anche al cinquanta per centro, sarebbe veramente rivoluzionaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vado a\u00a0 concludere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se, oggi come oggi, pongo orecchio ai &#8220;sussurri&#8221; dell&#8217;<strong>io razionale\/disincantato\/malizioso\/obiettivo<\/strong> <span style=\"color: #000000;\">(&#8220;alimentato&#8221; perlopi\u00f9 dal coacervo di esperienze &#8220;cadutemi addosso&#8221; nei miei non pochi anni di vita) non posso che mantenermi pessimista sulla effettiva volont\u00e0 del Consiglio Europeo e della Commissione Europea di intraprendere le scelte sopra indicate. Solo ponendo ascolto ai ben pi\u00f9 fievoli &#8220;sussurri&#8221; dell&#8217;<strong>io primitivo\/istintivo\/sentimentale\/ingenuo<\/strong> (alimentato&#8221; perlopi\u00f9 dai miei connotati caratteriali originari) riesco a recuperare qualche speranza a<\/span>nche se \u00e8 bene dire che fra i due <strong>io<\/strong> sopra descritti sovente \u00e8 il primo che ha avuto la meglio. Spero vivamente di sbagliarmi e di trovarmi di fronte, in futuro (che non sar\u00e0 troppo lontano), un&#8217;Europa all&#8217;altezza del compito che la storia (pandemia) le ha assegnato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I miei quattro followers, che hanno di sicuro(!?) letto la pagina introduttiva denominata PERCHE&#8217; QUESTO BLOG, rimarranno sorpresi dall&#8217; argomento di cui andr\u00f2 a scrivere subito sotto, certamente al di fuori delle prerogative delineate sinteticamente nella citata pagina: Il CORONAVIRUS &hellip; <a href=\"https:\/\/www.sienamigliore.it\/?p=3789\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[5,71,70],"class_list":["post-3789","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-appello-per-siena","tag-siena","tag-coronavirus","tag-pandemia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sienamigliore.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3789","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sienamigliore.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sienamigliore.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sienamigliore.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sienamigliore.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3789"}],"version-history":[{"count":94,"href":"https:\/\/www.sienamigliore.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3789\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4394,"href":"https:\/\/www.sienamigliore.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3789\/revisions\/4394"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sienamigliore.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sienamigliore.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sienamigliore.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}